Musica

Gruppo Musicaparole

Il Gruppo Musicaparole, della Provincia di Pesaro e Urbino, è una formazione nata per creare e rappresentare spettacoli di teatro musicale (commedie musicali, cabaret musicali, concerti teatralizzati) nonché per l’esecuzione di concerti di musica etnica italica, medievale e celtica. Alcuni dei componenti del Gruppo sono al tempo stesso strumentisti, cantanti, attori e autori, con preparazione conservatoriale ed esperienze in diversi generi musicali e in formazioni cameristiche, orchestrali, corali.
Il Gruppo Musicaparole – formato da Enzo Vecchiarelli (chitarre, canto, recitazione, bodhran, arrangiamenti), Maurizio Mainardi (flauti dolci e traverso), Massimiliano Poderi (violino, viella, salterio ad arco), Susanna Pusineri (arpa celtica, canto, recitazione), Antonella Pierucci (arpe celtiche, salteri ad arco, oboe) – ha inciso otto album:
1. Celti al Teatro del Trionfo – musiche celtiche (2003)
2. Il Medioevo ben temperato – musiche medievali (2005)
3. Ninne nanne celtiche (2006)
4. Notturni celtici (2007)
5. Natale – musiche natalizie dal XIII al XIX sec.(2007)
6. Ventitalie – musiche e canti popolari italiani (uno per ogni Regione) (2010)
7. Tristano e Isotta, storia d’amore, di patria e d’onore – opera celtic pop (2010)
8. Atmosfere celtiche (2015)
(gli album n° 2,3,4,5,6,8 sono stati prodotti dalla Casa Editrice e Discografica DNA srl – Coccole Sonore di Pesaro).
La nascita del Gruppo risale al marzo del 1990 quando, al Teatro “G. Rossini” di Pesaro, viene allestita L’Operetta delle filastrocche, una Commedia Musicale con filastrocche di Gianni Rodari e musiche di Antonio Virgilio Savona, leader del Quartetto Cetra. Dopo aver assistito alla Rappresentazione, lo stesso Virgilio Savona, entusiasta, propone al Gruppo di teatralizzare e mettere in scena un altro suo lavoro: il radiodramma musicale La Barba del Conte, tratto da una fiaba popolare piemontese trascritta da Italo Calvino, per il quale Savona aveva scritto testi in versi rivestendoli di musiche popolari piemontesi. Il Gruppo si mette al lavoro e, l’anno successivo (novembre 1991), sempre al Teatro Rossini di Pesaro, va in scena La Barba del Conte. Entrambi gli spettacoli in collaborazione con l’Ente Concerti di Pesaro.
Le musiche incise dal Gruppo sono state spesso usate come colonne sonore di spettacoli teatrali, rievocazioni storiche, documentari. I componenti del Musicaparole, che hanno al loro attivo pubblicazioni di carattere musicologico, realizzano ricerche per Concerti e Spettacoli tematici e Conferenze-concerto su argomenti di Musica, Letteratura e Storia ed effettuano Laboratori teatrali.
Tra gli spettacoli di Teatro musicale vanno ricordati, oltre ai due già citati in collaborazione con Virgilio Savona, varie parodie tra cui Un altro Romeo e un’altra Giulietta e Vado via con i gatti (quest’ultima da G. Rodari), messe in scena, tra l’altro, anche con i propri allievi (dei corsi organizzati dall’Unione Europea per la formazione di animatori) dell’Università di Urbino; il concerto teatrale, basato su musiche etniche, Il venditore di canzoni rappresentato, con varianti tematiche e di ambientazione, in teatri (come ad esempio il Teatro della Fortuna di Fano) e manifestazioni all’aperto (come ad esempio a Castrovalva in Abruzzo sotto l’egida del Parco Letterario G. d’Annunzio); la rappresentazione teatrale Fantasia Medievale ambientata nel Medioevo; la fiaba musicale celtica Tam Lin – il cavaliere elfico; lo spettacolo Rinascimento fantastico con musiche e testi rinascimentali; lo spettacolo di cabaret musicale W la scuola – tragedia musicale da ridere, una satira feroce ma comicissima che prende di mira tutte le componenti del mondo della scuola, e tanti altri (un repertorio di circa ottanta spettacoli). Il Musicaparole ha anche aderito al progetto Tristano e Isotta, per la creazione di un’ Opera celtic-pop sul famoso mito, entrando a far parte del “Tristano e Isotta Ensemble”. Questo progetto ha visto la partecipazione di diversi artisti tra i quali Stefano Fucili, Francesco Gazzè e Lucio Dalla. Inoltre il Gruppo collabora con altri artisti e autori (per l’allestimento di rappresentazioni teatral musicali) in qualità di esecutori e arrangiatori musicali.
Dal 2003 al 2009 il Gruppo ha collaborato con il Liceo Scientifico “Guglielmo Marconi” di Pesaro per la creazione di Spettacoli (replicati nei principali Teatri della Provincia di Pesaro e Urbino) che, attraverso musiche, parole e immagini hanno fatto rivivere suggestivamente periodi storici epocali, in particolare all’interno del Novecento. Dal 2004 al 2013 ha fornito la consulenza musicale per la Rassegna “Concerti al Tramonto” che si è svolta ogni estate sul Porto di Pesaro e sul Parco Naturale del Monte San Bartolo. Nel 2003 e nel 2004 il Gruppo ha lavorato con Dario Fo alla composizione, all’arrangiamento e all’esecuzione delle musiche di scena (e in parte anche alla stesura dei testi) per gli spettacoli teatrali creati dallo stesso Dario Fo per il Carnevale di Fano.
Oltre che con Dario Fo e Virgilio Savona, i componenti del Gruppo hanno collaborato con altri noti personaggi del mondo dello spettacolo quali Daniele Gatti, Marcello Tusco, Ferruccio Soleri, Pippo Baudo, Max Gazzè, Francesco Gazzè…
In qualità di autori teatrali e registi hanno vinto: il Primo Premio al Concorso Nazionale per la Selezione di un Testo inedito di Teatro Musicale Ragazzi di Rovigo; il Primo Premio per il miglior spettacolo rappresentato alla Terza Rassegna del Teatro Musicale dei Ragazzi di Rovigo; il Primo Premio alla Ventesima “Rassegna Nazionale Teatro della Scuola” di Serra San Quirico.

Lorenzo Binotti

Sono diplomato in Pianoforte e Musica elettronica al Conservatorio Rossini di Pesaro
Svolgo l’attività di musicista in diversi settori: dalla musica improvvisata e sperimentale alla composizione e sound design per il teatro e la danza.
Ho lavorato nel campo della produzione discografica e dell’editoria musicale presso l’etichetta indipendente Helikonia di Roma e come collaboratore di Raitrade alla collana “Indie. La musica Indipendente”. Dal 2000 ad oggi ho organizzato numerosi eventi culturali dalla musica folcloristica ai linguaggi sperimentali.
Come fondatore della Scuola di Musica di Fossombrone ho organizzato corsi che vanno dalla propedeutica 0-3 anni ai corsi specialistici di strumento e musica elettronica.
Nel 2017 ho fondato il LIMS (Laboratorio di Improvvisazione e Musica Sperimentale), progetto finalizzato all’organizzazione di workshops di livello internazionale dedicati ai linguaggi musicali sperimentali. Con le formazioni musicali Radical Improvisation Ensemble, Pvar e Right To Party mi sono esibito nei locali di alcuni importanti città Italiane, Roma, Bologna, Napoli e Torino così come in alcuni dei più importanti club di Copenhagen.
Nel corso degli ultimi anni mi sono specializzato in didattica e pedagogia speciale per le disabilità e ho frequentato un Master in didattica musicale inclusiva presso l’Università Lumsa di Roma. Di recente ho iniziato un percorso di ricerca accademica in Learning Sciences & Technologies, per approfondire la conoscenza delle tecnologie assistive e adattive applicate alla musica, per sviluppare una metodologia didattica innovativa fondata sui linguaggi della Contemporary Art Music e per progettare ambienti di apprendimento inclusivi secondo i principi dell’Universal Design for Learning.
Dal 2020 esercito la professione di docente di sostegno presso la scuola secondaria di primo grado e sviluppo progetti dedicati alla didattica del paesaggio sonoro. Di recente ho iniziato a lavorare ad un progetto finalizzato alla creazione di una orchestra con la quale esplorare le dinamiche dell’improvvisazione attraverso l’utilizzo delle tecniche estese di direzione orchestrale.
Mi dedico con passione alle tecniche di ripresa stereofonica negli ambiti della musica classica e della musica improvvisata e ho prodotto dischi per fisarmonica e contrabbasso solista.

Denis The Night & The Panic Party

Denis The Night & The Panic Party è un collettivo musicale e visivo nato tra Italia e UK, attorno alle figure dei musicisti Eleonora Fiorani, Nicola Sbrozzi, Alessandro Gobbi.
Il loro suono è il frutto di una collisione, un insieme in cui si riconoscono frammenti provenienti dal mondo electro-rock, contaminati con estremi sonici come shoegaze e psichedelia. Il loro approccio randagio ed eclettico gli ha permesso nel corso degli anni di suonare su numerosi palchi in Europa e Nord America: Primavera Sound, Mama Festival, Liverpool Sound City, Waves Vienna, SXSW, Canadian Music Week
Dopo The Trip Tape Live EP del 2014, il loro album di debutto, Cosmic Youth co-prodotto dalla band e Livio Magnini (Bluvertigo), è stato pubblicato dall’iconica etichetta britannica Wall of Sound nel 2016. Il remix del loro singolo “Androgynous Love” dell’über DJ / produttore francese, Étienne de Crécy, si è classificato tra i primi 20 in Italia e l’album No.1 Electronic su iTunes Italia e nel sud-est asiatico, raggiungendo la Viral Top 50 di Spotify in Francia.
“Protosongs EP” si presenta come il nuovo capitolo del percorso di DTN & TPP. Uno step anticipatorio, che ha il compito di iniziare ad aprire una finestra su un mondo che vedrà poi piena luce con l’uscita del secondo album della band, “MEGAEVO”.

Andrea Rossi

Andrea Rossi, in arte El Rouge, ha militato come cantante ed armonicista per quasi vent’anni negli Esperia, gruppo marchigiano che ha realizzato tre singoli e quattro dischi, tra i quali l’Odore di Vita, molto ben recensito dalla critica. Con questa band si è esibito a Sanremo Rock, ad Arezzo Wave, sul palco del Roxy Bar di Red Ronnie e in vari concerti. Già del primo ascolto del disco possiamo identificare due elementi che El Rouge ha assimilato e che propone anche in Regina dell’Inverno, disponibile sulle più importanti piattaforme di audio streaming: rock senza mezzi termini, in tutta la sua schiettezza..
Sicuramente El Rouge potrebbe trainare, a causa delle molteplici influenze, una riscoperta dell’immenso patrimonio rock degli anni 90: in lui venature grunge e alternative si uniscono a suoni corposi e diretti, vicine alle band che hanno anche influenzato gli Esperia. Il suo “ritorno al rock” potrebbe fare scuola a tanti artisti italiani. E ce lo auguriamo.

Federica Gianangeli

Ho sempre amato la musica, fin da piccola. All’età di dieci anni, per la recita conclusiva delle elementari, ho riadattato il testo di “sapore di sale” di Moreno trasformandola in “sapore di medie”, ricreando la base da zero utilizzando dei loop di Garage Band.
A 12 anni ho comprato una chitarra classica. Mi divertivo a pizzicarne le corde, canticchiando, ma senza avere una minima idea di come suonarla.
Solo due anni fa ho iniziato a sentire la necessità di accompagnarmi seriamente con uno strumento: ho iniziato a studiare i principali accordi da autodidatta. Ho imparato ad accompagnarmi, e, grazie al capotasto, ad eseguire quasi tutte le canzoni.
Ho poi acquistato una chitarra acustica con cui, negli ultimi sei mesi, mi sono concentrata molto sulla scrittura dei testi delle canzoni che nascevano da mie esigenze personali: la musica per me è uno strumento di comunicazione, è emozione. Rappresenta per me l’unico modo di esprimermi a pieno e di comunicare con me stessa e con gli altri.

Phlebas

I Phlebas nascono nel 2016 e si sviluppano subito come crocevia di tre influenze diverse, specchio dei percorsi musicali di Antonio Casagrande, Lorenzo Megni e Lorenzo Martellucci, provenienti tutti da Fabriano (AN).
La band partecipa a diverse manifestazioni che eccedono l’ambito esclusivamente musicale, organizzando concerti nella rete delle Botteghe “Mondo Solidale” marchigiane ed esibizioni in collaborazione col Parco Naturale Frasassi – Gola della Rossa. Inoltre, la band partecipa nel corso del 2017 alle esibizioni del collettivo artistico fabrianese Microclima, del quale i Phlebas sono parte attiva. A luglio 2017 aprono a Gubbio a Mood e Valerian Swing in occasione del Gubbstock Rock Festival e nel novembre 2017 i Phlebas partecipano alle Finali dell’Homeless Rock Fest di Macerata, che vedeva la partecipazione in giuria, tra gli altri, di Gionata Mirai (Teatro degli Orrori, One Dimensional Man). In seguito completano la registrazione del loro primo disco, Till human voices wake us, and we drown.
Il 12 maggio 2018 esce così il disco d’esordio dei Phlebas e la band realizza una cospicua serie di date tra la primavera e l’autunno dello stesso anno, esibendosi in contesti rilevanti quali il Poverarte Festival di Bologna, l’Argo16 di Venezia e soprattutto il tour con l’artista islandese Mighty Bear, a seguito del quale il collettivo Microclima realizza un video documentario dell’esperienza (https://www.youtube.com/watch?v=1E-21t7UCWY).

EEF Early Ettringite Formation

EEF Early Ettringite Formation nasce dalla mente del leader Mattia Leoni (batteria) e del suo braccio destro Umberto Ferretti (chitarra). Dopo diversi anni di ricerca e di scrittura, decidono di concretizzare il progetto trovando i giusti elementi per la formazione al completo. Il gruppo propone pezzi inediti con influenze Jazz, Rock, Latin, Fusion dal forte impatto.
Nella primavera del 2018 registrano la prima demo contenente tre brani originali al Nufabric Basement Studio Recording di Fermo. Partecipano al Tour Music Fest edizione 2018 arrivando in finale a Roma e posizionandosi 3° in tutta Italia.
Inoltre partecipano al Forum Jazz Live di Forlì con Dave Weckl e Mike Stern giungendo sino alla semifinale. Ad oggi, hanno appena completato la registrazione del loro primo album di debutto “Horror Vacui”, presso Astronave Recording Studio di Recanati sotto l’attenta guida dei fonici Andrea Bianchini e Marco Borsella. L’uscita ufficiale dell’album è prevista per marzo 2020.

Red Blind

I Red Blind sono una rock band proveniente dalla provincia di Ancona. Fondono un energico alternative rock a testi introspettivi,emotivi e di protesta, spesso rivolti ad una società sempre più distante e crudele. Dall’unione di questi elementi scaturiscono brani in inglese e in italiano che vogliono cogliere molte delle emozioni che agitano lo spettro umano. Formatosi nel 2014, il gruppo è conosciuto anche con l’appellativo di “Jesters”. Il Jester è il trademark del complesso, un sinistro giullare in continua evoluzione nel tempo che simboleggia l’arte dell’intrattenere. “Are You Blind?”, uscito nel 2016, è il titolo del primo album ufficiale, seguito nel 2018 dal singolo “In My Mind”.

Matteo Polonara

Matteo Polonara.
Cantautore anconetano preso in adozione da mamma Bologna.
Racchiude se stesso e tutte le sue parole mai dette in versi complessi dove si nasconde tra un immagine e un’altra.
Da Dicembre 2016 collabora con il trio jazz/fusion Mataara Trio con cui ha cucito le giuste ambientazioni sonore per i suoi testi che nascono come poesie, dandogli un sound fresco che spazia dal funk/jazz al rock psichedelico inserendo elementi acustici e elettronici.

Ad Aprile 2016 esce “Tutti su di Me” demo che sancisce la loro collaborazione e che li porterà a vincere diversi contest e premi nazionali.
In poco tempo si ritrovano a fare date in diverse regioni d’Italia aprendo concerti ad artisti come 99 Posse, Fast Animals and Slow Kids, Olly Riva & the SoulRockets e i Veeblefetzer.
Ad Agosto 2018 si concludono le registrazioni del suo primo disco con il Mataara Trio presso “Produzioni Fantasma” (VI) sotto la supervisione di Andrea Rigoni (Derozer) e e Luca Sammartin.

“Nella Vasca o Nel Giardino di Fianco?” è uscito il 15 Marzo 2019 per Revubs Dischi anticipato da due singoli “Sirene” e “La Partenza”.